Il Ministro del Turismo Daniela Santanché si è rivolta ai sindaci nell'ultimo giorno della 41ª assemblea nazionale ANCI, illustrando quattro pilastri da cui ripartire per il rilancio:
la destagionalizzazione del turismo distribuito tutto l’anno
la valorizzazione di un turismo sostenibile
un turismo inclusivo ed accessibile a tutti
le opportunità derivanti dall’utilizzo dell’Intelligenza artificiale
Secondo il…
L'India si conferma uno dei mercati emergenti più promettenti per Airbnb, la piattaforma americana di affitti brevi. Amanpreet Singh Bajaj, general manager di Airbnb per India, Sud-est asiatico, Hong Kong e Taiwan, ha dichiarato in un'intervista al Business Standard che le notti prenotate da ospiti indiani sul mercato domestico sono aumentate di oltre il 30%…
La Toscana semplifica la vita a chi gestisce affitti brevi.
La Regione ha approvato una nuova normativa che unifica e semplifica la modulistica per le locazioni turistiche gestite in forma imprenditoriale. L'obiettivo è snellire le procedure e rendere più facile la vita a chi opera nel settore. Questa iniziativa segue quella del mese scorso,…
La Banca dati delle strutture ricettive (BDSR) è operativa dal 3 settembre 2024 e sta riscuotendo un grande successo. In meno di tre mesi, oltre 340.000 strutture ricettive italiane, pari a più del 60% del totale, hanno già ottenuto il loro Codice Identificativo Nazionale (CIN). Un risultato significativo che dimostra l'efficacia della piattaforma e la…
Dal 1° gennaio 2025 scatta l'obbligo del CIN, il Codice identificativo nazionale, per gli affitti brevi. Ma a pochi mesi dall'entrata in vigore della normativa, regna ancora molta confusione tra i proprietari. Un'indagine di Facile.it rivela che un terzo di loro non è nemmeno a conoscenza dell'obbligo e molti non hanno ancora richiesto il codice.…
L'invasione delle keybox, le cassette di sicurezza per le chiavi degli appartamenti in affitto breve, sta deturpando i centri storici di molte città italiane, alimentando il malcontento dei residenti. Firenze ha già detto "basta", vietando l'installazione di questi dispositivi nel suo cuore storico. Ora anche Milano e Como sembrano pronte a seguire l'esempio del capoluogo…
